la dislessia nella vita quotidiana

Crescere i figli e lasciar crescere noi come genitori... non è facile, soprattutto quando diventano adolescenti! Parliamo anche di scuola, tra genitori ed insegnanti.

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Donatella
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Re: la dislessia nella vita quotidiana

Messaggio da Donatella »

jewel ha scritto:
Hege ha scritto:ma nessuno ci convive?
cosiderando che 5-12 % della populazione avrebbe dislessia in qualche grado, mi sembra strano che io sia l'unica a sentire il problema...
fai un giro qui: www.dislessia.org/forum ti si aprirà un mondo! ;)
Mi sono iscritta ieri ma ancora non mi autorizzano mannaggg...
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jewel
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Messaggio da jewel »

Donatella ha scritto:Jewel hai perfettamente ragione. Era proprio quello il senso del mio chiedermi se vale la pena darle aiuto in più.

Sicuramente però Paola ha il diritto di non essere considerata svogliata quando invece è solo più lenta a fare certe cose. E al contempo ha il diritto di continuare a passare le sue ore al computer a scrivere i suoi libri e disegnare, le cose che ama. Mi sta benissimo che non sia bravissima in matematica però non voglio che la professoressa continui a dirle che sta sulla nuvoletta mentre sembra assente perché ha perso il filo. Mi spiego? La sufficienza in matematica ci andrà benissimo, ma era giusto saperlo.

Guarda, se mi rimprovero l'averlo scoperto solo ora non è perchè non ho potuto provvedere a farla studiare meglio ma perchè non ho potuto provvedere a farla "stare" meglio... se penso a quei pomeriggi alle elementari a combattere con le divisioni, quanti rimproveri e quante sgridate si sarebbe risparmiata povera ciccia!
Per quanto mi riguarda io intendo soprattutto adesso aiutarla a fare al meglio ciò che le piace, in serenità.

Insomma, sai cosa mi rimprovero? Che io vedevo mia figlia sbattere la testa su libri e quaderni e non avrei dovuto fidarmi delle insegnanti che me la descrivevano come distratta e svogliata "nelle materie che non le piacciono", ma io ho sempre avuto il terrore di parere la tipica madre che protegge troppo i figli!
E poi guarda, il suo scrivere così bene, la sua creatività (l'hanno scorso ha scritto la sceneggiatura di un piccolo film sul bullismo che poi hanno girato in classe, un lavoro bellissimo!) anche nel disegno, nell'arte, il modo in cui in queste materie partecipa ed è protagonista, hanno sicuramente reso più difficile per le insegnanti delle medie rendersene conto. Eì vero che la discalculia è solo raramente collegata alla dislessia, ma probabilmente non è vero il contrario, cioè che si può essere discalculico e scrivere benissimo, senza errori.

Comunque, poi lunedì andrò a parlare con la dott.ssa e ti racconto.
pensa che ho scritto il mio commento ancor prima di leggere le tue perplessità sull'aiutarla o no (quando si dice telepatia.... :lol: ;) ).

Allora, io penso questo:
prima di tutto ne parlerei con paola, con molta naturalezza facendole passare il messaggio che i difetti non sono solo quelli fisisci e ben visibili quali una miopia o un'ipoacusia per i quali ci vogliono occhiali o apparecchio acustico...esistono anche difetti (perchè, grazie a dio non siamo tutti uguali, nè perfetti) che si "vedono" in altro modo, ad esempio quando bisogna fare calcoli difficili e anche per questi esistono degli strumenti che possono aiutare a fare meglio, ma fare meglio nn perchè l'insegnante o mamma sono contenti, ma perchè posso sentirmi meglio, perchè sono risucita a trovare quella strada che fino a quel momento percepivo ma non riuscivo a trovare (è una sensazione strana, difficile da descrivere: sai di non essere idiota però ti senti tale perchè non riesci, eppure hai la sensazione di farcela ma se ci provi non riesci eppure il percorso èva due passi....)

La "dichiarazione di DSA" inoltre serve per agevolara , i bimbi DSA hanno deri diritti che devono essere rispettati e con questo mi riferisco alla prof di mate: paola non sta sulal nuvoletta ma ha un modo diverso di apprendere. Sarà dura far entrare certi concetti in certe teste ma almeno potrai batterti affinchè l'individualità, la particolarità di Paola sia rispettata! Esistono anche tutta una serie di strumenti compensativi che lei ha il diritto di usare anche in sede di esami di stato...

Sui tuoi sensi di colpa: se ti può consolare, l'interesse della scuola verso i DSA con tanto di legge e diritti da rispettare è recente: risale al 2004, quindi, vedila così, se tu ti fossi interessata prima forse , da parte della scuola non avresti ottenuto la stessa attenzione che puoi ottenere oggi con tanto di legge alla mano ;) inoltre non sei in ritradoi, paola, capito il perchè dei suoi insuccessi, potrà stare certamente meglio perchè saprà che la sua difficoltà non dipende dal grado di intelligenza, ma da come funziona il suo cervello. Inoltre le farà bene scoprire che ci sono tanti bimbi dsa, esattamente come ha fatto bene a me scoprire che il mondo è pieno di donne con PCOS ;) (puoi iscrivere anche lei al furum dislessia)

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Donatella
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Messaggio da Donatella »

Sì, siamo proprio sulla stessa linea! Ci pensavo poco fa passando l'aspirapolvere. Paola è una ragazzina preziosa per come è: è generosa e altruista come poche persone che conosco, è creativa, sa scrivere benissimo, ha tante doti e non ho alcuna intenzione di stressarla perché sia diversa da come è o prenda più di sufficiente o buono in matematica! Voglio solo che non sia penalizzata, che sia capita, tutto qui! Se potrà migliorare un po' con gli strumenti giusti bene, sennò pazienza... ma la matematica non deve diventare un incubo!!! I casi della vita... pensa che il fratello partecipa alle olimpiadi della matematica al liceo e stiamo aspettando la conferma ufficiale che è arrivato fra i primi della scuola... ma l'anno scorso doveva scrivere una favola e Paola in prima media l'ha scritta per lui al primo liceo!!! Insomma, sono come sono, la natura li ha fatti così, con le loro doti, la loro emotività e quello che io posso fare come mamma è accettarli, insegnare loro ad accettarsi e magari brigare un po' con i prof per farli accettare. Ma credo che con quelli di Paola non avrò problemi.

Però scusa... che vuol dire Pcos?
Ah... ho raccontato ieri a mia madre e lei mi ha detto che sicuramente è discalica anche lei che a 68 anni spiega il latino a Vieri alla grande, senza averlo mai insegnato ma solo studiato al liceo ma ha sempre sofferto enormemente la matematica sì che per tutta la vita è stato il suo incubo, con una mamma insegnante che non accettata l'idea di non riuscire a spiegare la matematica a sua figlia! ;-)
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jewel
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Messaggio da jewel »

Donatella ha scritto: Però scusa... che vuol dire Pcos?
Ah... ho raccontato ieri a mia madre e lei mi ha detto che sicuramente è discalica anche lei che a 68 anni spiega il latino a Vieri alla grande, senza averlo mai insegnato ma solo studiato al liceo ma ha sempre sofferto enormemente la matematica sì che per tutta la vita è stato il suo incubo, con una mamma insegnante che non accettata l'idea di non riuscire a spiegare la matematica a sua figlia! ;-)
aih aih aih....mi cadi sul PCOS????!!!! :lol: è la sindrome dell'ovaio policistico ;)

I dsa hanno una componennte genetica , infatti ho conosciuto una signora che aveva 4 figli e tutti dislessici!

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Donatella
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Messaggio da Donatella »

jewel ha scritto:
aih aih aih....mi cadi sul PCOS????!!!! :lol: è la sindrome dell'ovaio policistico ;)
Pensavo a un altra cosa dell'apprendimento!!! ;-)
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Messaggio da Donatella »

Beh... sono stata dalla dottoressa, la diagnosi è appunto di discalculia, seppure non elevata. Per il calcolo è nella media, ma i tempi di svolgimento sono lunghi per la sua età ed è molto problematica l'attività di problem solving. Il tutto associato a forte emotività e bassa autostima. Inoltre la bassa memoria di lavoro può creare problemi anche nell'ambito linguistico.
Il tutto va affrontato potenziando le capacità metacognitive (cioè, se ho capito bene, aiutandola a capire cosa non capisce), dandole più tempo e attuando delle strategie per il problem salving (cosa che possiamo fare a casa coi testi adatti).
Di fatto considerando il suo problema secondo la dott.ssa ha raggiunto, grazie a uno straordinario impegno, un risultato molto alto. Come dire che il suo buono vale quanto un ottimo di un bambino non discalculico. Probabilmente, aggiungo io, l'essersi lei impegnata ed essere molto seguita a casa hanno anche cammuffato il problema che forse, in caso contrario, sarebbe apparso più evidente. Boh...
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Donatella ha scritto:
jewel ha scritto:
aih aih aih....mi cadi sul PCOS????!!!! :lol: è la sindrome dell'ovaio policistico ;)
Pensavo a un altra cosa dell'apprendimento!!! ;-)
non chiedermi dove l'ho letto Perchè non lo rIcordo ma pare che alcuni scompensi ormonali siano legati ai dsa
Probabilmente, aggiungo io, l'essersi lei impegnata ed essere molto seguita a casa hanno anche cammuffato il problema che forse, in caso contrario, sarebbe apparso più evidente. Boh...
ringrazie che sia così! Immagina uan bambina come tua figlia i cui genitori lavorano finoa tardi e non riescono a seguirla come hai fatto tu...prova a immaginare il suo senso di disorientamento, l'effetto che il tutto ha sulla sua autostima, sul carattere, sulal relazione coi pari. Immagina com'è rendersi conto di non riuscire e non capire perchè! Immagina come viene percepita la mole di lavoro che danno alle medie...compiti su compiti a cui non si riesce afr fronte perchè si apprende in tempi e modi diverso dai compagni...immagina un bambino solo in questo percorso...

Non crucciarti e ringrazia che tua figlia vive in un'epoca in cui certe cose hanno un nome.... ;) ai nostri tempi i DSA erano semplicemente degli asini svogliati con tutte le conseguenze del caso...ai nostri tempi le prospettive per un DSA non erano grandiose...oggi un DSA ha le stesse opportunità degli altri

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Messaggio da lollipop »

Ho pochissimo tempo ma voglio dire che anche alla mia bimba sta per essere diagnosticata una forma di DSA, in particolare una difficolta' di comprensione del testo, ora e' in terza elementare e gia due anni fa venne rilevato un problema alla attenzione in particolare alla maemoria a breve termine...per ora questo ma domani voglio continuare un po perche' mi preme troppo...........
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Messaggio da pinz »

ciao ragazze, approfitto di questa interessante discussione che cade a fagiolo

mia figlia ha, fin dalla prima elementare, problemi con la matematica

però, siccome è arrivata da noi per adozione a 7 anni, le insegnanti pensavano che ci fossero carenze dovute ai pochi stimoli nei primi anni di vita

infatti, con un po' di ritardo rispetto ai coetanei, ma ha recuperato: legge bene, scrive mediamente corretto (tenuto conto che ha imparato l'italiano da poco), se la cava bene con le materie orali

ma la matematica un disastro
la maestra, dopo averla tanto rimproverata, oggi ci ha detto che pensa che ci sia un problema di discalculia

di fatto: non riesce a contare all'indietro (escluso il 10-9-8...), quando conta in avanti non riesce a passare alla decina successiva (per passare da 59 a 60 non le viene automatico, deve fare il ragionamento che la decina è 5 e dopo il 5 viene il 6), non riesce a fare i calcoli a mente, nemmeno i più semplici, risolve i problemi ma non riesce a tradurli in calcoli (es: ci sono 3 gatti, quante gambe in tutto? lei dice: 12, ma non sa quale operazione fare per ottenerla), naturalmente non riesce ad imparare le tabelline, nel senso che le studia, le memorizza e il giorno dopo le ha dimenticate (mentre non ha nessun problema ad imparare le poesie a memoria, anzi)

fa la quarta

che dite?

Pinz

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Messaggio da Donatella »

Siamo qui Loredana, parliamone! :-)
Io domattina vado a parlare con la prof di Paola di matematica, poi vi racconto! Intanto ve ne racconto un'altra: Vieri ieri è tornato a casa trionfante che è arrivato terzo su circa 500-600 ragazzi del biennio alle olimpiadi della matematica della sua scuola e a gen andrà alle provinciali.
Sembra che la natura ti sfotta: una figlia discalculica e uno genietto della matematica.
Sicchè quando vedevo i problemi di Paola non ci davo mai peso più di tanto perchè sapevo bene che non era Vieri e mi dicevo che dovevo accettare l'idea che Paola non fosse genietta come Vieri! :-)

Il fatto è che Vieri sarà bravo, no dico di no, però sicuramente in questi anni è stato molto più forte l'impegno di Paola per fare ciò che è arrivata com,unque a saper fare che quello di Vieri!!! Vabbè, che poi lui si debba impegnare di più in altre materi è un altro discorso...

Vabbè... di buono c'è che ho in casa il professorino privato per aiutare la sorella,,, ma immaginate pure per Paola che casino dover competere co sto fratello! Anche la prof di matematica è la stessa! :-(
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Messaggio da jewel »

pinz ha scritto:ciao ragazze, approfitto di questa interessante discussione che cade a fagiolo

mia figlia ha, fin dalla prima elementare, problemi con la matematica

però, siccome è arrivata da noi per adozione a 7 anni, le insegnanti pensavano che ci fossero carenze dovute ai pochi stimoli nei primi anni di vita

infatti, con un po' di ritardo rispetto ai coetanei, ma ha recuperato: legge bene, scrive mediamente corretto (tenuto conto che ha imparato l'italiano da poco), se la cava bene con le materie orali

ma la matematica un disastro
la maestra, dopo averla tanto rimproverata, oggi ci ha detto che pensa che ci sia un problema di discalculia

di fatto: non riesce a contare all'indietro (escluso il 10-9-8...), quando conta in avanti non riesce a passare alla decina successiva (per passare da 59 a 60 non le viene automatico, deve fare il ragionamento che la decina è 5 e dopo il 5 viene il 6), non riesce a fare i calcoli a mente, nemmeno i più semplici, risolve i problemi ma non riesce a tradurli in calcoli (es: ci sono 3 gatti, quante gambe in tutto? lei dice: 12, ma non sa quale operazione fare per ottenerla), naturalmente non riesce ad imparare le tabelline, nel senso che le studia, le memorizza e il giorno dopo le ha dimenticate (mentre non ha nessun problema ad imparare le poesie a memoria, anzi)

fa la quarta

che dite?

Pinz
portala IMMEDIATAMENTE a vedere! Non conosco tua figlia ma da cosa descrivi quasi certamente c'è un DSA: sembra l'alunno che ho a scuola a cui è stato diagnosticato un disturbo di apprendimento.

Nel frattempo, sfrutta le sue potenzialità, Non ha difficoltàa imparare poesie a memoria? Benissimo, usa questa sua caratteristica per al ametematica: falel imparare le tabelline cantandole con delle rime:

3 x 1 3 siamo tutti a casa del re
3 x 2 6 dimmi se ci sei
3 x 3 9 mangiamo le ove

e via dicendo....

usa gli strumenti di B0rtolato, qui c'è il suo sito http://www.camillobortolato.it/ ma attenta perchè il suo metodo è diverso dal tradizionale pertanto potrebbe crearle confusione, però certe cose possono essere utilizzate, ad esempio per imparare le tabelline o per risolvere i problemi.


Usa colori diversi per incolonnare o per l'apprendimento della posione delle cifre. Per incolonnare nel modo corretto preparale degli schemi in pratica una tabella con una colonna per cifra e tante righe quanti sono i termini dell'operazione, risultato compreso.

Nei problemi falle evidenziare i dati, la parola chiave e falle usare il disegno anche se i compagni non lo usano più. Assicurati che comprenda bene tutto il lessico del problema, interrogala parola per parola, falle spiegare il testo con parole sue. usa,se possibile, la drammatizzazione.

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Messaggio da jewel »

Donatella ha scritto:...

,,, ma immaginate pure per Paola che casino dover competere co sto fratello! Anche la prof di matematica è la stessa! :-(
e magari per Vieri la competizione con al sorella sta nel saper sc rivere in modo avvincente.... ;) ognuno ha le sue caratteristiche e le sue potenzialità ;)

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Messaggio da pinz »

Grazie degli ottimi consigli, Jewel!

Ho scoperto che abbiamo un buon centro per i disturbi dell'apprendimento e lunedì chiamo per prendere appuntamento.

Intanto faccio tesoro dei consigli. Poi vi aggiornerò.

Ciao
Pinz

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Questo spazio è stata una sopresa questa sera :D

Io credo che mio figlio sia discalculico ed abbia dei problemi seppur lievi di dislessia. Il servizio di Neuropsichiatria infantile dell'asl lo ha escluso anche se non in maniera netta. In realtà il servizio era stato attivato perchè le maestre di 1a e 2a elementare pensavano fosse la soluzione a tutti i mali.
Abbiamo accettato per sfinimento tutto l'iter dei test da cui è emerso che per nostro figlio non ci sono i presupposti per una richiesta di sostegno.
Noi avevamo anche posto l'ipotesi della dislessia ma la psicologa che ha somministrato i test ha detto che secondo lei non ci sono elementi a conferma di ciò.

Ciò nonostante io continuo a pensare che mio figlio soffra di questi disturbi... e lo penso perchè vedo con quanta fatica lui legga anche se dipende molto dalle giornate, vedo che confonde costantemente la a con la e e viceversa, vedo che inverte le sillabe e che a volte per leggere parole lunghe devo sillabarle prima io usando un ritmo ben preciso.
C'è poi la difficoltà delle operazioni semplici, la difficoltà nell'imparare le tabelline... nonostante tutto questo lui ha dei risultati scolastici davvero buoni ma io vedo la fatica che deve metterci.
Non ha alcun problema con i concetti che man mano acquisisce a scuola, verbalizza molto bene, comprende anche bene i testi e li sa analizzare ma scrivere e leggere diventa davvero una fatica.
Con la matematica comprende i concetti ma per avere i risultati deve sempre contare con le dita...

Io sarei propensa a rivolgermi all'associazione italiana di dislessia... che ne dite? ci sono i presupposti vero?

Daniela

PS: ora vado a leggere tutte le pagine :oops:

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Messaggio da Donatella »

Pinz, domani ti racconto un po' le riflessioni che ho fatto sulla matematica e Paola, gl errori che faceva lei e ci confrontiamo.

Daniela, io lascerei perdere la neuropsichiatria e mi rivolgerei ad una psicologa esperta di disturbi dell'apprendimento che gli farà tutti i test, oggettivi, stabiliti per classe di frequenza. La mia è anche la referente dell'AID a FG.
Che classe fa tuo figlio?

Jewel, ho parlato con la prof di Paola di matematica, è stata stupenda! :D
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