problemi di cacca

Dal disagio psicologico alle difficoltà psicoeducative: un team di esperte di formazione diversa e con esperienze professionali differenziate, cercherà di rispondere ai vostri quesiti e ai vostri dubbi.

Moderatori: mammakatia, martamaria

Bloccato
mammacri
Mollista Nuovissima
Mollista Nuovissima
Messaggi: 3
Iscritto il: 10 novembre 2008, 12:20

problemi di cacca

Messaggio da mammacri »

Buongiorno,
è la prima volta che scrivo e vorrei un consiglio su questo argomento: è normale che un bambino di quasi 5 anni non abbia mai imparato a fare la cacca al bagno ?
All'età di 3 anni dopo aver tolto il pannolino spesso la faceva nelle mutandine oppure di notte nel pannolino. La scusa era che non aveva fatto in tempo ad andare in bagno e quando provavo a convincerlo a provarci (dopo cena o dopo colazione) dicevo sempre di non riuscirci e non voleva provare. Dopo qualche mese e dopo qualche episodio spiacevole a scuola ha cominciato a trattenersi oppure a farlo solo di notte ed è diventato stitico.
Con qualche ciclo periodico di Laevolac la stitichezza va un po' meglio, ma il problema principale è rimasto: non si siede regolarmente in bagno e la fa dove gli capita (in piedi vicino al tavolo, a letto, mentre gioca ecc.).

Credo che più cresce e più sarà difficile superare questo problema che sta diventando un disagio.

Vorrei qualche suggerimento e sapere se è un cosa che capita anche ad altri bambini.

Grazie per l'aiuto.

Avatar utente
martamaria
Consulente forum psicologico
Consulente forum psicologico
Messaggi: 16015
Iscritto il: 4 febbraio 2006, 11:37
Località: Mattamoana illuminata a basso consumo Facilona di turno

Messaggio da martamaria »

Dopo i 4 anni si può cominciare a parlare di encopresi vera e propria,anche se questo non esclude che la cosa si possa tranquillamente risolvere. Il fatto che sia encopresi primaria ,cioè non c'è mai stato l'apprendimento alla continenza,può far venire il dubbio sul fatto che la causa non sia necessariamente psicogena. quindi le motivazioni potrebbero essere di tipo: psicologico,nel caso ci fosse qualche tipo di disagio,cognitivo,nel caso non ci fosse stato un apprendimento corretto alla continenza o organico,nel caso ci fossero delle motivazioni fisiche,tipo costipazione cronica,malattie gastrointestinali,mancanza di riflesso ano-rettale. Quindi al posto tuo io gli farei fare una visita specialistica adeguata per capire se ci sia un'immaturità della funzione del controllo delle feci,se sia un problema funzionale. Solo dopo questo approfondimento prenderei in considerazione le cause psicologiche.

mammacri
Mollista Nuovissima
Mollista Nuovissima
Messaggi: 3
Iscritto il: 10 novembre 2008, 12:20

Messaggio da mammacri »

martamaria ha scritto:Dopo i 4 anni si può cominciare a parlare di encopresi vera e propria,anche se questo non esclude che la cosa si possa tranquillamente risolvere. Il fatto che sia encopresi primaria ,cioè non c'è mai stato l'apprendimento alla continenza,può far venire il dubbio sul fatto che la causa non sia necessariamente psicogena. quindi le motivazioni potrebbero essere di tipo: psicologico,nel caso ci fosse qualche tipo di disagio,cognitivo,nel caso non ci fosse stato un apprendimento corretto alla continenza o organico,nel caso ci fossero delle motivazioni fisiche,tipo costipazione cronica,malattie gastrointestinali,mancanza di riflesso ano-rettale. Quindi al posto tuo io gli farei fare una visita specialistica adeguata per capire se ci sia un'immaturità della funzione del controllo delle feci,se sia un problema funzionale. Solo dopo questo approfondimento prenderei in considerazione le cause psicologiche.
La ringrazio per la risposta ma ci sono alcune cose che non mi sono chiare. Il termine encopresi in genere è associato ad un inconsapevolezza del bambino, mentre mio figlio si rende conto che deve fare la cacca ma quando prova ad andare in bagno è troppo tardi. E' la stessa cosa ? Per quanto riguarda gli aspetti fisici è stato visitato oltre che dalla pediatra anche da un chirurgo dell'ospedale San Camillo di Roma (prescritto dalla pediatra poiché il reparto si occupa anche di problemi gastrintestinali). Gli sono state riscontrate alcune ragadi e quindi mi sono state date terapie per migliorare la stitichezza ma non mi sono stati prescritti altri controlli.

Ecco perché secondo me il non riuscire a fare la cacca regolarmente in bagno potrebbe essere legato ad un circolo vizioso dovuto alla paura del dolore provocato e questo lo porta a trattenersi ulteriormente finché è possibile (di notte infatti si rilassa e riesce a farla).
Escludendo forme particolari di disagio (è un bimbo molto socievole e allegro a casa e a scuola), se fosse un problema di mancato apprendimento corretto alla continenza come posso aiutarlo ?

La pediatra mi ha consigliato di portarlo in bagno tutti i giorni alla stessa ora ma non mi sembra che serva a molto perché lui in quel momento non la deve fare e si stanca di stare ad aspettare. Devo insistere ?

Grazie per i consigli.

assioma68
Mollista Nuovissima
Mollista Nuovissima
Messaggi: 1
Iscritto il: 18 novembre 2014, 14:35

Re: problemi di cacca

Messaggio da assioma68 »

Ho avuto lo stesso problema. Ho risolto.
Ti consiglio questo testo: Encopresi - Cacca addosso di Umberto Sale edito da photocity.it e corri dallo psicologo

Avatar utente
martamaria
Consulente forum psicologico
Consulente forum psicologico
Messaggi: 16015
Iscritto il: 4 febbraio 2006, 11:37
Località: Mattamoana illuminata a basso consumo Facilona di turno

Re: problemi di cacca

Messaggio da martamaria »

spero abbia risolto anche lei,visto che sono passati 6 anni...

Bloccato

Torna a “Il forum delle psicologhe”