L'etichetta addosso

La depressione post parto è una malattia subdola e grave, ed è un malessere sempre più frequente e silenzioso tra le neomamme. Parlarne e prendere atto che esiste è importante! Perciò parliamone insieme, non vergognamoci, chiediamo aiuto, perché se ne può uscire, se ne deve uscire.

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Biah
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Re: L'etichetta addosso

Messaggio da Biah »

eccomi prima di crollare dal sonno... allora asteriauccia cara, Biah me lo sono scelto perchè ricorda un po' il nome di mia figlia ( Bea..trice) e poi per la streghetta Bia ( BiA BiE Bia biebi bieubabebibobu...) guardare per credere
http://www.youtube.com/profile?user=Gia ... ITMqoT4ozE
grazie per la tua intepretazione molto intelettuale ma io sono... tera tera.... !!!!
Pea che dire... sei una risolrsa così importante epr questa sezione che mi auguro tu possa stare ancora tanto e tanto tempo qui con noi. Vedi io ero una persona attiva, palestra, danza, pattinaggio, immersioni... per me le vacanze doveva essere ad almeno 10 ore di aereo da casa... ma Bea ha messo un freno a tutto ciò quando è nata... mi è pesata, certamente, mi è pesato tantissimo dovere lasciare tutto di punto in bianco... in primis il lavoro, poi lo sport, poi i viaggi... tutto... l'ho fatto per lei e non me ne pensto anche se è stata dura... Per S a me queste mancanze sono diventati baratri... non fare sport mi ha reso una balena , mangio per noia e nervoso, la mia tiroide non funziona da tempo, la mia costituzione è robusta... immagina una palla con due gambe e due braccia... ecco quella sono io...a me la vita è cambiata, drasticamente e pure in peggio... non esiste un momento di intimità con me stessa nemmeno per fare la cacca... come disse asteria è una perdita di dignità... ed è dolorasemnte vero... non esiste più una sera in pizzeria con gli amici ( è tutto un correre, urlare e stare dietro a S,. stasera mi ha infilato una forchetta in un occhio, gli ho dato uno schiaffo sulla mano e apriti cielo... mio marito me ne ha dette di tutti i colori... che se la pigli lui la forchettata negli occhi) , è tutto un pensare alle loro esigenze, guardo il tg e S mi spegne la tv, leggo il giornale e me lo strappa, parlo al telefono e urla come un dannato nel girone infernale, non dome niente , è mezzanotte e lui ancora qui che gira per la cucina e domattina alle 6 è in piedi, non riesco a pulire casa perchè lui corre sul pavimento bagnato, butta il secchio con detersivo e acqua in terra, prende a calci l'aspirapolvere, ho fatto la torta di compleanno di Bea con lui attaccato alle gambe ...
no, mia cara Pea , questa per me non è vita, questo per me è stato perdere una vita dignitosa.. quindi la vita è cambiata in peggio... sarebbe difficile sopportarlo se lo avessi desiderato,immagina pure che non lo volevo...io dò la colpa della sua.....
vivacità?
Esuberanza?
Agitazione?
Pazzia?
al fatto che sia maschio... senza pisello sarebbe più tranquillo...perchè sarebbe femmina...
Per il fatto delle principesse , del mondo rosa... beh... con me sfondi una porta aperta... nel senso che io vivo in un mio mondo immaginario tutto rosa, zuccheroso , dove c'è pace, serenità e amore... dove non si urla e non si litiga e il tempo è passato tra giochi, coccole, shopping...
Io vivo sulla mia nuovola ( quando posso) immaginado una vita da favola per me e mia figlia... penso sempre che fantasticare non costi nulla...e faccia vivere dei piccoli momenti sognando... e pazienza se nulla si avvera...

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pea_73
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Re: L'etichetta addosso

Messaggio da pea_73 »

Biah ha scritto: Pea che dire... sei una risolrsa così importante epr questa sezione che mi auguro tu possa stare ancora tanto e tanto tempo qui con noi.
Grazie Biah, per inciso anche io vedevo quel cartone e mi piaceva un sacco ;)
Biah ha scritto: Vedi io ero una persona attiva, palestra, danza, pattinaggio, immersioni... per me le vacanze doveva essere ad almeno 10 ore di aereo da casa... ma Bea ha messo un freno a tutto ciò quando è nata... mi è pesata, certamente, mi è pesato tantissimo dovere lasciare tutto di punto in bianco... in primis il lavoro, poi lo sport, poi i viaggi... tutto... l'ho fatto per lei e non me ne pensto anche se è stata dura...
Fin qui, tutto assolutamente sano e perfettamente normale.
Biah ha scritto: Per S a me queste mancanze sono diventati baratri... non fare sport mi ha reso una balena , mangio per noia e nervoso, la mia tiroide non funziona da tempo, la mia costituzione è robusta... immagina una palla con due gambe e due braccia... ecco quella sono io...a me la vita è cambiata, drasticamente e pure in peggio... non esiste un momento di intimità con me stessa nemmeno per fare la cacca... come disse asteria è una perdita di dignità... ed è dolorasemnte vero... non esiste più una sera in pizzeria con gli amici ( è tutto un correre, urlare e stare dietro a S,. stasera mi ha infilato una forchetta in un occhio, gli ho dato uno schiaffo sulla mano e apriti cielo... mio marito me ne ha dette di tutti i colori... che se la pigli lui la forchettata negli occhi) , è tutto un pensare alle loro esigenze, guardo il tg e S mi spegne la tv, leggo il giornale e me lo strappa, parlo al telefono e urla come un dannato nel girone infernale, non dome niente , è mezzanotte e lui ancora qui che gira per la cucina e domattina alle 6 è in piedi, non riesco a pulire casa perchè lui corre sul pavimento bagnato, butta il secchio con detersivo e acqua in terra, prende a calci l'aspirapolvere, ho fatto la torta di compleanno di Bea con lui attaccato alle gambe ...
Oddio qui potrei scrivere un altro papiro.
Io ti posso dire e ribadire che credo che il tuo stato sia indipendente dalla vivacità di tuo figlio.
Poi è chiaro che non avere un minuto per se non aiuta quando uno già sta male di suo, però non è questa la causa. Quando sono stata male io, mio figlio era buonissimo, l'equivalente di quello che tu dici per le femmine. Pacioccone, coccolone, dormiglione. Se piangeva un quarto d'ora in tutto il giorno era tanto.
Oggi che ha un anno e gattona e si arrampica un po' ovunque, è diventato nettamente meno gestibile. Oggi si, non lo posso perdere di vista un attimo, e col cavolo che dove lo metti sta. Eppure, oggi io sto bene.
Non fraintendermi, certo che mi capita di avere dei momenti che sono stanca, che vorrei fare altro, che mi annoio di stare a giocare tre ore sempre alla stessa cosa, che penso ma chi me l'ha fatto fare non mi potevo prendere un gatto, etc etc, ma queste sono le cose normalissime di cui sopra, le stesse che secondo me provavi anche tu con tua figlia quando era più piccola.
Però sto bene, nel senso che vivo i miei momenti belli e sereni, che mi coccolo il mio bimbo e penso a quando crescerà e a tutte le cose che ancora deve scoprire e imparare, che faccio progetti su di noi, sul nostro futuro, sulla nostra famiglia...
Biah ha scritto: no, mia cara Pea , questa per me non è vita, questo per me è stato perdere una vita dignitosa.. quindi la vita è cambiata in peggio... sarebbe difficile sopportarlo se lo avessi desiderato,immagina pure che non lo volevo...io dò la colpa della sua.....
vivacità?
Esuberanza?
Agitazione?
Pazzia?
al fatto che sia maschio... senza pisello sarebbe più tranquillo...perchè sarebbe femmina...
Beh qui ti ho già risposto, esistono bimbe iperattive e maschietti paciocconi come il mio, che se pure oggi è meno gestibile (è sempre un bimbo di un anno) è nettamente più buono di molti suoi coetanei che ho visto (maschi e femmine). Anche il discorso voluto/non voluto, non fa differenza. La depressione può venire anche se il figlio arriva dopo 10 anni di cure e tentativi falliti.
Perciò ribadisco il problema non è tuo figlio. Tu ti sei disperata ancora prima che lui nascesse. E se veramente la sola causa della tua disperazione fosse la perdita di libertà, potresti semplicemente pensare che questa perdita è temporanea. Prestissimo tuo figlio comincerà la materna, e allora ce li avrai tutti e due a scuola e ti troverai con molto tempo libero per dedicarti alla tua attività e a tutte le cose che vuoi.
Ma poi dalle cose che dici si "vede" benissimo che il tuo stare male non si può giustificare assolutamente con questo. Il tuo stare male è anche fisico, come era per me. Io sono dimagrita di 20 kg, tu al contrario ne hai presi ma è la stessa cosa.
Oltretutto se hai problemi alla tiroide questo potrebbe ulteriormente compromettere il tuo umore. Anche l'umore come le altre funzioni, è regolato da reazioni chimiche.
Ora non dico che la causa della depressione sia una disfunzione chimica o ormonale (anche se pure questi casi esistono) però può capitare che a furia di star male certi meccanismi si "inceppano". Non voglio stare a spiegarti come funziona un inibitore della serotonina, però io queste cose me le sono studiate, perchè volevo davvero capire. Le depressioni non sono tutte uguali, per alcuni i farmaci possono essere risolutivi, per altri possono essere un supporto alla psicoterapia, per altri ancora possono anche far peggio, queste cose solo un medico (uno psichiatra che è un medico) può dirle e prescriverle.
La mia depressione ad esempio era di tipo ansioso, l'ansiolitico mi ha ridato il sonno, cosa per me vitale perchè stavo veramente svalvolando, e poi la "cura" diciamo così, è stata la psicoterapia. Però se non avessi preso la pillola per dormire adesso probabilmente non starei qui, ma in galera o al cimitero...
Dopodichè io sono andata dalla psicologa -che invece non è un medico- a parlare di certe cose perchè volevo parlare di certe cose. E se i primi tempi piangevo come una fontana raccontando una cosa successa 20 e passa anni fa forse era quello che mi serviva. Oggi ci vado ancora ma parliamo quasi esclusivamente del presente. La terapia è diventata "comportamentale". Cerco di capire quali comportamenti sono autolesionisti così da evitarli, e viceversa "imparo" in un certo senso o "ri-imparo" a pensare e a vivere positivamente...
Biah ha scritto: Per il fatto delle principesse , del mondo rosa... beh... con me sfondi una porta aperta... nel senso che io vivo in un mio mondo immaginario tutto rosa, zuccheroso , dove c'è pace, serenità e amore... dove non si urla e non si litiga e il tempo è passato tra giochi, coccole, shopping...
Io vivo sulla mia nuovola ( quando posso) immaginado una vita da favola per me e mia figlia... penso sempre che fantasticare non costi nulla...e faccia vivere dei piccoli momenti sognando... e pazienza se nulla si avvera...
Ti potrei rispondere ciò che la mia psicologa dice, i sogni e i progetti aiutano a vivere, poi pazienza se non si realizzano o se si realizzano solo in parte.
Poi ti ripeto che un giorno, molto presto, tuo figlio lo amerai eccome. Forse questo non basterà a scacciare la tristezza, perchè ci sono mamme amorevolissime ma tristi e mamme allegramente menefreghiste. Però potrai fare progetti più realistici che riguardano entrambi i tuoi figli, anche una sciocchezza, un viaggio, la cameretta nuova. E questo ti aiuterà molto. O magari la depressione potrebbe anche passarti da se, come capita spesso (il più delle volte entro tre anni). Io te lo auguro davvero, però aihmè ci sono dei casi in cui questa non passa e si cronicizza. Ecco questo pericolo andrebbe proprio scampato.
Veramente Biah ci sono talmente tante cose che potresti/dovresti fare per stare meglio. Sai io mi sono documentata ho letto, cercato, e poi ci sono andata dal medico perchè proprio non potevo fare altrimenti, anche se non ci credevo. E poi io piangevo abbracciata al mio compagno, all'inizio l'ho fatto più per lui che per me.
Tu invece dovresti farlo per te stessa innanzitutto.

Un abbraccio
Pea
Non prendetemi sul serio, io non lo faccio mai.

asteria69
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Re: L'etichetta addosso

Messaggio da asteria69 »

pea_73 ha scritto:continuavo a pensare che prima stavo benissimo e dopo malissimo e in mezzo c'era lui perciò era "colpa" sua, non c'era niente di irrazionale, nessuna malattia. Era tutto chiarissimo. Naturalmente mi sentivo una merda perchè capivo che stando così le cose, ero una persona pigra, arida e sterile di sentimenti, che semplicemente non voleva essere madre, ma lo era, perciò era condannata a vita.
Mi dicevo è normale che una persona condannata all'ergastolo vada in depressione.
Ho pochissimo tempo ma volevo commentare questo.
Pea, io avevo (ho) esattamente gli stessi pensieri. Mi ha commosso trovare un'altra persona che ha provato questo. Avrei voluto conoscerti quando ho messo il mio primo post...
:abbr:

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pea_73
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Re: L'etichetta addosso

Messaggio da pea_73 »

asteria69 ha scritto: Pea, io avevo (ho) esattamente gli stessi pensieri.
:abbr:
Perchè li hai ancora?? Cioè pensi ancora che la dpp ti sia venuta perchè sei arida e sterile?? Guarda io sto scrivendo questi papiri proprio per convincerci (tutte noi) che le cose NON stanno così.

Ho poco tempo anch'io, perciò per ora posso solo ricambiare l'abbraccio. :abbr:
Ma tanto torno, mica vi salvate... (pure tu Biah non sparire)

P.S: Asteria, ho letto qualcosina della tua storia e vedo che sei passata da:
"macchè depressa è mia figlia che mi ha rovinato la vita è ovvio!"
a:
"vabbè proviamo andare da 'sto psicologo va"
a:
"Uh, ma lo sapete che mi sento meglio? Quasi quasi ne faccio un altro!!" :rrofl:

Siamo sintonizzate alla grande, è davvero bellissimo tutto ciò...
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Re: L'etichetta addosso

Messaggio da asteria69 »

pea_73 ha scritto:
asteria69 ha scritto: Pea, io avevo (ho) esattamente gli stessi pensieri.
:abbr:
Perchè li hai ancora?? Cioè pensi ancora che la dpp ti sia venuta perchè sei arida e sterile?? Guarda io sto scrivendo questi papiri proprio per convincerci (tutte noi) che le cose NON stanno così.

Ho poco tempo anch'io, perciò per ora posso solo ricambiare l'abbraccio. :abbr:
Ma tanto torno, mica vi salvate... (pure tu Biah non sparire)

P.S: Asteria, ho letto qualcosina della tua storia e vedo che sei passata da:
"macchè depressa è mia figlia che mi ha rovinato la vita è ovvio!"
a:
"vabbè proviamo andare da 'sto psicologo va"
a:
"Uh, ma lo sapete che mi sento meglio? Quasi quasi ne faccio un altro!!" :rrofl:

Siamo sintonizzate alla grande, è davvero bellissimo tutto ciò...
È proprio così :love
Beh, qualche pensierino nero ce l'ho ancora, sì, lo devo ammettere. Diciamo che vedo altre donne più sprezzanti della fatica, più disposte al sacrificio, e mi chiedo se loro sappiano amare di più, se è questa la ragione. A me fa fatica tutto quello che ha a che vedere con mia figlia, quindi ogni tanto penso ancora di non riuscire ad amarla abbastanza, di essere insomma più arida e meno capace di amare degli altri. Ma non sempre ;)
E la tua storia? Posso leggerla da qualche parte? Me la racconti?

Biah, un abbraccio stritolante. Come va?

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Re: L'etichetta addosso

Messaggio da pea_73 »

Guarda di questo sono certa: TUTTE le mamme ma proprio TUTTE pensano di tanto in tanto "chi me l'ha fatto fare ma non potevo prendermi un gatto" tranne quelle che odiano i gatti e allora pensano solo "chi me l'ha fatto fare":
Ridendoci su, intendiamoci, (ma manco troppo... ) :uaz:
Ma la fatica è una cosa, l'amore un'altra. Non è che se una si stanca di più vuol dire che ama di meno. A te fa fatica ciò che concerne la cura di tua figlia, probabilmente perchè sei ancora un po' ansiosa su queste cose e il fatto che ti metti a paragone (sentendoti inferiore) con le altre mamme ne è la prova. Quindi è l'ansia che ti fa apparire tutto più faticoso.
Io per esempio adesso sto pensando che cosa ci metto stasera nella sua pappa?
Preparare la pappa per lui è nella pratica molto meno faticoso che preparare la cena per noi adulti, ma naturalmente fra queste due cose qual'è quella che mi crea più ansia?
Come vedi predico bene e razzolo male, ma sto facendo progressi...

La mia storia l'ho scritta qui sopra fra le presentazioni, e anche rispondendo a Biah sempre qui in dpp. Se vuoi sapere altri dettagli, non ho segreti specie per chi so che può capirmi ;)
Non prendetemi sul serio, io non lo faccio mai.

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Re: L'etichetta addosso

Messaggio da Biah »

ci sono eh... leggo e taccio perchè non ho il tempo materiale di rispondere... ma rifletto sempre... io penso sempre che potevo prendere un cane...
vi abbraccio ragazze...

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Re: L'etichetta addosso

Messaggio da asteria69 »

Io odio gli animali (altra prova della mia aridità emotiva :uaz:) quindi penso solo "chi me l'ha fatto fare". :twisted:
Il problema è (era) che provavo solo fatica senza provare gioia. Ora va molto meglio, a volte addirittura non vedo l'ora che arrivi il pomeriggio per stare con mia figlia, il che per me è un progresso.
Quello del mangiare/cucinare per me è un grande problema, forse perché ho vissuto quasi 40 anni sempre evitandolo - cucinava mio marito, oppure insieme, ma insomma non ci preoccupavamo di cosa o quando mangiare, mentre ora con la bimba è tutto uno stare in ansia, come dici tu. Ha anche delle allergie, quindi immaginati. Mi sento sola, perché mio marito non si occupa minimamente dell'alimentazione della bimba, poi non ho parenti vicini che mi possono dare qualche dritta, e qui in Germania si mangia diversamente, non ho ancora capito bene come :? sto facendo un miscuglio tra quello che leggo, quello che vedo e quello che mi viene in mente. Per non parlare del tempo che passo ai fornelli, nell'ansia di preparare qualcosa di buono...
Corro a leggere la tua presentazione :D

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Re: L'etichetta addosso

Messaggio da pea_73 »

Ho pochissimo tempo sono sola col bimbo. sull'ansia io penso che sia un po' la sorella cattiva della premura, le mamme serene sono premurose, noialtre più insicure (diciamo così), siamo ansiose. Ma non ci sarebbe ansia nè premura per una cosa a cui non tenessimo.
Tua figlia quanto ha ora? E' del tipo "mangiona" come il mio o no?
Magari possiamo scambiarci qualche consiglio...
Ora scappo perchè mi sta devastando casa!
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Re: L'etichetta addosso

Messaggio da Biah »

sono sempre di corsa però... asteria ma il cibo è l'ultima cosa!!! Io butto in pentola gran ravioli ripieni di ogni ben di Dio alternando i sughi, pasta, riso poi carne come scaloppine, milanese, hamburgher , prosciuttelle e per il pesce vado di surgelato alternandolo... verdura non ne mangiano e così faccio il passato di verdura con stelline che piace e tanto parmigiano... mi assumete come cuoca????

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Re: L'etichetta addosso

Messaggio da pea_73 »

Ma la carne la dai a pezzettini o la frulli? Cioè cucini già uguale per tutti oppure fai ancora le pappine separate per il piccolo?
Comunque mi sa che sei bravissima, ti assumo subito! :giu:
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Re: L'etichetta addosso

Messaggio da asteria69 »

Biah ha scritto:mi assumete come cuoca????
MAGARI!!!
Se non fossimo così lontane... :bacbac:
È che io non so cucinare, si era capito?? ;)

Pea, la mia ha due anni e mezzo. Mangia di tutto, per fortuna, anzi, mangerebbe, perché purtroppo è allergica alla caseina quindi non può bere latte né mangiare latticini. Questo problema, quando è stato scoperto tre mesi fa, ha aggravato la mia ansia, adesso comunque mi ci sono abituata.

In questo momento sto cucinando per stasera, perché difficile è anche preparare da mangiare quando c'è lei - spesso, come oggi, siamo sole, e prima di cena scatta il momento dei capricci, oppure vuole sedersi sul piano di lavoro e distruggermi la cucina ecc. ecc. Quindi cerco di mettermi avanti prima che esca dal nido...

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Re: L'etichetta addosso

Messaggio da larous »

vi penso sempre tesore.. scrivo scrivo scrivo e pagina dopo pagina di questa interminabile tesi sulla dpp è come avervi qui. ciao Pea, che non ci conosciamo..
un abbraccio, asteria è bello sentirti così. e biah, forza e coraggio, c'è luce in fondo al tunnel ;) te lo stanno dicendo tutte.
un bacione grande!
rosa

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