Da un po’ di tempo, quando la mia piccina si mette a disegnare e colorare, io ho voglia di fare lo stesso. Perché colorare mi rilassa, riempire quei piccoli spazietti regolari nei quaderni a quadretti mi fa sentire in pace. E’ un po’ come fare ordine dentro di me e allo stesso tempo esprimere una parte di me con i colori. E ogni colore ha un preciso significato! Scopriamolo insieme.
Ebbene sì, stavolta parlo per esperienza diretta e recente. Alla terza infestazione di pidocchi a scuola, anche la mia piccina è tornata a casa con in testa piccolissime uova di simpatici pidocchi!
Per esperienza personale con i miei bimbi ritengo che la fase di allattamento sia assolutamente coinvolgente, intima, importante, legante e chi più ne ha più ne metta. Ma non sempre tutto va liscio.
E anche quest'anno arriva l'8 marzo, con le sue feste e spogliarelli vari in giro per l'italia e con tonnellate di mimosa. Ma questa data dovrebbe riportarci in tutt'altra atmosfera storica. Allora riflettiamo un attimo in più su chi siamo diventate, chi rappresentiamo oggi nella società e soprattutto prendiamoci cura di noi, che siamo così importanti, nel nucleo familiare e non solo. Spesso ci affanniamo dietro ai figli, ai mariti o ci buttiamo a testa bassa nel lavoro, tralasciando piccoli malesseri che ci disturbano quotidianamente e che ci impediscono di godere al 100% della vita.
Si, ho scelto di seguire un’alimentazione vegana, quindi priva di qualsiasi derivato animale (carne e pesce, uova, latte, burro, miele, strutto ecc).
Le motivazioni sono molteplici: salutari (da quando, 5 anni fa, ho smesso di mangiare qualsiasi latticino sono spariti mal di testa, tendinite e dolori mestruali! Non male eh!!?!?!), etiche (dopo aver visto e letto molte cose su come vengono trattati gli animali da macello, anche in regime biologico, non ho più avuto dubbi “nessun cadavere nel mio piatto!”), ambientali (gli allevamenti intensivi fanno più danni di quanto si possa minimamente immaginare).