"Negli occhi hanno gli aeroplani per volare ad alta quota dove si respira l'aria e la vita non e' vuota..." Tutte le volte che sto per imbarcarmi su un aereo a me viene in mente questa canzone e mi sembra che si adatti benissimo ai bambini, sognatori per eccellenza, capaci di guardare il mondo con gli "aeroplani" negli occhi e riempire di cose belle la vita, la loro e quella degli altri.

E per me i viaggi (e i voli) sono tra le cose belle da condividere con mio figlio.
Eh, sì certo, penserà qualche neomamma: "Bello volare, ma con un bimbo come si fa?"
 
Beh, io il mio primo volo me lo ricordo ancora oggi: ho dovuto aspettare la maturità  e ricordo chiaramente l'agitazione che lo ha accompagnato.
Il mio bimbo invece ha volato per la prima volta a cinque mesi, e anche in questo caso ricordo chiaramente l'agitazione, la mia. 
 
Il mio piccolo invece ha trascorso il volo dormendo tra le mie braccia, lui che non dorme mai, dopo aver poppato al seno, e il tempo sveglio l'ha passato a regalare sorrisi a tutti.
Ricordo di aver fatto mille domande alla mia pediatra, alla quale lei, santa donna che ama viaggiare ed è madre di tre figli, ha risposto pazientemente, dandomi anche qualche pratico consiglio "da mamma a mamma".
 
Ecco, io non sono un medico però mi fa piacere condividere qualcuno di questi consigli, "da mamma" appunto, giusto per fugare qualche timore di troppo.
Proverò anche a condividere alcune delle cose che "avrei voluto sapere", magari vi sono utili! 
Quindi iniziamo, anzi... decolliamo!
 
Decollo e ciuccio
Prima del nostro primo viaggio mi chiedevo: cosa succederà durante il decollo (e l'atterraggio)? Piangerà? Come farà a "compensare", ovvero eliminare quel fastidioso "tappo" alle orecchie che sentiamo in queste fasi?
Ecco, il rimedio semplice c'è: è il ciuccio. Oppure (se allattate) il seno o qualcosa da bere dato col biberon. Insomma, ciucciare aiuta a "decompensare", stappando così le orecchie. 
Consigliato dalla pediatra e funziona. Almeno con il mio piccolo, che durante il suo primo volo ciucciando si e' anche addormentato!
 
Età per il primo volo
Per quando organizzare il primo volo il mio consiglio è di chiedere al pediatra di riferimento.
Poi però non dimenticatevi di verificare con la compagnia aerea se ci sono limiti, alcune compagnie infatti non ammettono a bordo neonati inferiori ad una certa età.
 
Passeggino, carrozzina e ovetto
Al primo volo io mi chiedevo come fare con la carrozzina. Semplice, anzi semplicissimo, la carrozzina (ma anche il passeggino o l'ovetto) possono essere etichettati al banco del check-in e portati fin sotto l'aereo e imbarcati solo in quel momento. 
Anche con le compagnie low-cost.
 
Aria condizionata
Il consiglio da mamma della mia pediatra è stato di portarsi una copertina e vestire il bimbo a strati.
Spesso infatti la temperatura sull'aereo cambia a seconda delle fasi del volo ed è meglio vestire il bimbo "a cipolla" e tenere sempre una copertina a portata di mano.
 
Cambiare il pannolino
Confesso di non aver mai dovuto cambiare il mio bimbo in volo, normalmente ci sono dei fasciatoi appositi nel bagno dell'aereo o in alternativa potrete cambiarlo sul sedile.
La cosa migliore e più comoda per me è stata cambiarlo appena prima di partire, gli aeroporti sono spesso dotati di apposite nursery o, nel peggiore dei casi, di un fasciatoio nel bagno delle signore, di certo più comodo di quello posto nel minuscolo bagno dell'aereo.
 
Giochini
Sembrerà banale ma ricavatevi un piccolo spazio nel bagaglio a mano per mettere qualche giochino per intrattenere il vostro cucciolo, fa sempre comodo anche nei viaggi brevi!
 
I vestiti di ricambio
Anche qui, lo so è banale ma ricordate di portarvi un cambio completo del piccolo sull'aereo... Non si sa mai!
 
Dove viaggia il bimbo
Dove viaggia il bimbo? Acquistando il biglietto "infant" il bimbo non paga (o paga una tariffa "ad hoc") ma viaggia in braccio ai genitori, legato in fase di decollo e atterraggio con l'apposita cintura di sicurezza fornita dal personale di bordo.
Esiste la possibilità per alcune compagnie di prenotare anche un'apposita culla dove il bimbo può dormire (ci sono però limiti di età e peso).
Utile nel caso di viaggi lunghi!
 
Scaldare il latte
Io mi chiedevo: "E se deve mangiare come faccio?"
Allattando al seno è molto semplice ma in ogni caso la maggior parte delle compagnie aeree supportano i genitori scaldando il latte o l'acqua. Non tutte però, quindi conviene informarsi prima.
In alternativa potreste farvi scaldare l'acqua al bar più vicino al Gate (ce n'è sempre uno) e poi metterlo nel thermos (si conserva per diverse ore).
 
Cibo del bimbo
Quando il piccolo ha iniziato lo svezzamento io ho iniziato a chiedermi cosa fare con il cibo, visto che per sicurezza ne volevo imbarcare una piccola quantità a bordo.
Da qualche anno i controlli sui liquidi in aeroporto sono diventati pressanti, per i bambini pero' vengono fatte delle eccezioni e il cibo come omogeneizzati e latte viene fatto passare (al massimo potranno chiedervi di assaggiarlo)
Meglio sempre munirsi però dei sacchetti trasparenti.
 
Bambino in aereo
 
Documenti di identità
Normalmente basta la carta di identità (per i voli in Italia e EU) ma informatevi prima presso il comune o, nel caso, la questura.
 
Tariffa
Il bambino paga? Dipende. Normalmente il bambino fino a due anni è considerato "Infant", questo significa che non ha diritto a posto a sedere e viaggia in braccio ai genitori, ma non paga il biglietto. Per alcune compagnie non ha diritto nemmeno al bagaglio, altre invece consentono un bagaglio "mini".
Alcune compagnie aereo però fanno pagare un "sovrapprezzo" per il vostro bebè e in ogni caso il piccolo dovrà essere inserito al momento della prenotazione.
Anche in questo caso informatevi prima della prenotazione.
 
Priorità d'imbarco
Quasi tutte le compagnie imbarcano i bimbi per primi o quasi. Non tutte però, soprattutto alcune (famose) low-cost.
In questo caso potete fare due cose: sperare di trovare passeggeri comprensivi e gentili che capiscano la situazione e vi "facciano passare" oppure acquistare la priorità d'imbarco. A voi la scelta.
 
Seggiolino auto
Alcune compagnie aeree (anche low-cost) consentono di imbarcare, gratuitamente, fino a due colli acquistando il biglietto del bimbo. Uno di solito è il passeggino mentre per l'altro a noi è capitato di utilizzare questa possibilità per imbarcare il seggiolino auto o il lettino. 
E' sempre un modo per risparmiare qualcosa, quindi... informatevi!
 
Valigie e zaini
Ovviamente condivido un'esperienza personale. Noi normalmente viaggiamo con due zaini capienti come bagaglio a mano e una valigia come bagaglio da stiva. Nello zaino ci mettiamo le cose per noi e nella valigia... il resto!
Perché? Beh semplice, con un frugoletto poco amante del passeggino è molto più facile tenere il piccolo in braccio, lo zaino sulla schiena e contemporaneamente spingere il passeggino (o tirare la valigia con le rotelle) piuttosto che trainare tre valigie, un passeggino e contemporaneamente un bimbo al collo.
E visto che viaggiare leggeri con un bimbo piccolo non è così semplice... di necessità virtù!
 
Marsupio e/o fascia porta-bebè
Apro un capitolo che non a tutti piace ma noi il marsupio e la fascia li abbiamo usati molto. Negli spostamenti in aeroporto poi è davvero utile.
Ovviamente è un'opinione personale...
 
Ecco, fin qui i miei consigli da mamma e le mie esperienze che spero possano tornarvi utili!
E se siete curiose di leggere le mie "regole auree" per viaggiare con i bimbi piccoli continuate a leggere qui smiley
Buoni viaggi e buoni voli!
 
Articolo di Francesca di PatatoFriendly
 
 
Immagine tratta dal sito abcnewsradioonline.com

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Posted by Patato Friendly

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