Inizio un altro articolo “a puntate” per tornare, ampliandolo, sull’argomento con cui ho avviato il blog, e che mi sta molto a cuore: i primi libri, cioè i libri per i lettori piccolissimi, quelli che non hanno ancora festeggiato il secondo compleanno.

L’imprinting del libro” – cioè l’incontro efficace e positivo tra il bambino e il libro – è, come ci insegna Rita Valentino Merletti, la migliore garanzia per la nascita di un futuro lettore.
Vale la pena, quindi, di investire un po’ di tempo e fatica nella scelta di buone pubblicazioni da offrire ai bimbi nel primo e nel secondo anno di vita.
Scelta non semplicissima perché un buon libro per i più piccini deve avere caratteristiche ben precise. Deve essere semplice ma non banale, accessibile, chiaro, deve essere in linea con la fase evolutiva e cognitiva che il bambino sta attraversando, deve essere di stimolo senza anticipare troppo i tempi e le competenze. Deve, inoltre, essere robusto, sicuro, atossico, realizzato con materiali che non corrano il rischio di staccarsi e rompersi in piccole parti, tali da poter essere ingerite.
 
In commercio si trova, purtroppo, una profusione di librotti e cartonati di varia foggia e misura che hanno la pretesa e l’aspetto – ad uno sguardo superficiale – di albi per i bimbi piccoli. Molti di questi, invece, non sono assolutamente indicati. Per il testo troppo complesso, per le immagini caotiche e l’abbondanza di particolari, per la qualità dozzinale, per la proposta, spesso, di fiabe tradizionali riviste e scritte male, per la copiatura di testi presi da film di successo….
Insomma il libro per i per i piccini di uno o due anni è altra cosa! Anche se orientarsi non è sempre facile…
 
Vorrei, in questo articolo, fornire una piccola guida delle case editrici di riferimento quando si parla di pubblicazioni di qualità per la primissima infanzia. E delle collane, ove presenti, più indicate.
La selezione, come le altre mie, non ha ovviamente pretese di esaustività ed è effettuata secondo criteri di gusto, preferenze e osservazioni personali, supportate, comunque, da alcune basi oggettive che via via andrò spiegando.
Comincio sicuramente dalla casa editrice Babalibri di Milano, specializzata in albi illustrati per la fascia d’età prescolare.
Il catalogo Babalibri è di prima scelta: pubblicazioni di autori nazionali e internazionali di gran fama e talento, grandi illustratori, opere originali ed innovative… Non per nulla la casa editrice milanese raccoglie l’eredità della celebre e storica Emme Edizioni di Rosellina Archinto, colei che ha portato in Italia le opere di Sendak, Leo Lionni, Eric Carle e tanti altri e ha lanciato in tutto il mondo artisti italiani come Munari, Iela Mari, Emanuele Luzzati…
Ma scendiamo nello specifico e rovistiamo nella selezione Babalibri alla ricerca degli albi per i primi due anni di età.
 
In primo luogo, e assolutamente da non far mancare in nessuna mini-libreria, “L’uccellino fa” di Soledad Bravi.
 
Copertina del libro L'uccellino fa...
 
Si tratta di un cartonato di piccole dimensioni (14 x 14 cm), con tante pagine e bordi arrotondati, che propone il gioco del “verso che fa” ma in versione non limitata agli animali. Abbiamo quindi i classici “la mucca fa muuu”, “il cane fa bau bau” e “l’anatra fa qua qua” accanto ai fantasiosi e arguti “la presa elettrica fa NO!”, “gli spinaci fanno bleah”, “i cubi fanno patapum” e “il raffreddore fa etciù”.
Una pubblicazione utilissima per favorire lo sviluppo del linguaggio in maniera divertente e interattiva senza ricadere nei libri-dizionari che possono risultare noiosi. Consigliato e prezioso dall’anno di età, momento in cui il bambino comincia ad assimilare e a tentare di riprodurre le nuove parole e i nuovi suoni.
Le caratteristiche grafiche del libro - figure semplici ed isolate nella pagina, delineate da bordi molto spessi e nero, parole su sfondo bianco, nessuna sovrabbondanza di dettagli- aiutano la concentrazione e la comprensione del contenuto. I bambini, anche molto piccoli, imparano velocemente parole e corrispondenze, divertendosi molto.
Della stessa autrice, indicato per bambini un po’ più grandicelli, più o meno dai 18-24 mesi, “Casa mia”, sempre edito da Babalibri
 
Delizioso è poi, ancora per i piccini intorno all’anno d’età, “Tutti i baci del mondo” di Pierrick Bisinski e Alex Sanders.
 
Copertina del libro "Tutti i baci del mondo"
 
Un adorabile catalogo di baci, cartonato e resistente, con le pagine sagomate “a rubrica”, facilmente sfogliabili anche dalle piccole mani.
Su ogni doppia facciata troviamo una sorta di farfallina, molto umanizzata, alle prese con un coccola diversa: ci sono i baci grandi, da elefante, quelli piccini, da formica, naso-a-naso, i baci ai piedini, al papà con la barba che punge, alla mamma, alla bua, baci al telefono e baci d’amore, perfino un triste personaggio che piange perché rimasto senza baci….e per finire, come è giusto che sia, c’è il bacio della buonanotte.
I baci sono dolci pretesti per presentare al bambino parole nuove, per insegnargli a nominare situazioni e personaggi noti o meno noti, per offrigli la possibilità di imitare gesti o suoni.
Ma la lettura condivisa di questo tenero librotto è anche un’occasione di coccole e tenerezze, di effusioni consuete e meno consuete, di giochi affettuosi e divertenti. Per associare il libro ad un momento di gioia e piacere, e, sempre e soprattutto, d’amore.
Degli stessi autori, con la medesima costruzione, anche “Tutte le coccole del mondo” e “Tutti i bebè del mondo”.
 
Dal catalogo Babalibri, segnalo inoltre, sempre per i più piccini:
 
  • I libri pop-up di Kimiko. Bellissimi albi illustrati con figure che aprendo le pagine acquistano tridimensionalità. Storie molto semplici, adatte ai bambini a partire dai 12-16 mesi. Unico difetto la delicatezza. Adatti quindi alla lettura condivisa ma meno ad essere sfogliati in autonomia
  • Tutti i libri di Alex Sanders, sia come illustratore che come autore completo. Di due in particolare, potete leggere le recensione completa sul mio blog Libri e Marmellata
  • La serie dei libri di “Michi e Meo” scritta e illustrata da Jeanne Ashbé. Sono piccolo albi che presentano, con un pizzico di brio, situazioni note ai bimbo, come il momento della pappa o del gioco.
  • L’albo, delicato e poetico, “Lacrime che volano via” di Sabine De Greef, indicato a partire dai 20-24 mesi. Anche di questo, trovate un articolo di dettaglio su Libri e Marmellata

Vi invito comunque a consultare il sito della casa editrice Babalibri per tante altre, validissime, proposte, spunti ed idee di lettura.

 

Posted by Federica Pizzi

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